Maggiore considerazione alle erergie rinnovabili..Firmate?
Visto che ho compreso che molti Italiani hanno paura della crisi e vogliono il nucleare comunque, ho deciso di creare una nuova petizione che nn parla di nucleare ma richiede una maggiore considerazione per il rinnovabile. I dettagli sono nella petizione.
http://www.firmiamo.it/maggioreconsiderazioneallenergiarinnovabile
Petizione sul nucleare!
Quel che penso sul nucleare lo potete vedere nel mio post precedente, ma per fare un riassunto:
NUCLEARE; NEGATIVO: costo maggiore, scorie e costo smaltimento, previsione esaurimento materiale fissile entro decenni (non molti) POSITIVO: N.D.
RINNOVABILE; POSITIVO: costo minore, eterno, niente scorie, si può bruciare rifiuti con le biomasse, tante opportunità in Italia (sole e vento le maggiori)
Alcuni mi dicono che dobbiamo per forza attuare il piano nucleare perchè abbiamo bisogno di energia, ma fino a prova contraria, l’energia ci viene anche da una pale eolica e da un raggio di luce. Non ci sono scuse.
Chi è d’accordo con me e vuole compiere un atto (anche se probabilmente inutile) di speranza può firmare la mia petizione. Grazie.
Perchè “Il rinnovabile no!”?
Oggi, affronto questa affascinante sfaccettatura dell’attuale politica italiana.
Molti anni fa, un referendum, sancì la volontà del popolo italiano a non consentire di proseguire con la produzione di energia tramite centrale nucleare. Oggi, la situazione, è molto cambiata e, su foru, blog e chat pare vi siano molte più persone disposte ad accettarlo come una valida alternativa. Ma queste persone sono già diventate la maggioranza o no? E’ giusto, che dopo un referendum che ha accertato una verità, si torni a voler agire su quella materia senza chiedere nuovamente ai cittadini?
Mi rendo conto che i referendum costino, ma altri modi ce ne sono? Forse si. Se i telegiornali sono in grado di proiettare sondaggi sul web e sulle tv, non si può escogitare un sistema per far votare la gente da casa e comodamente senza spendere troppo soldi pubblicci?
Guardiamo la faccenda obbiettivamente: l’ Italia ha bisogno di energia. Altro fatto certo è che l’energia ce la danno le centrali nucleari e altre fonti. Allora analizziamo le fonti. Le centrali nucleari oggi sono relativamente sicure, ma anche se non lo fossero, a noi poveri Italiani, ricadrebbero sicuramente gli avvenimenti, ad esempio della Francia. Le centrali nucleari devono essere costruite e ci va molto tempo anche se il risultato finale è ottimo: un sacco di energia; ma c’è qualcosa di più, anche un sacco di scorie radioattive che non sapremmo dove mettere.
Oltre alle centrali nucleari, ci sono le centrali idroelettriche (di cui forse in Italia non è consigliata la costruzione)…poi ci sono: le centrali a biomasse (che in Italia non solo produrrebbero energia, ma smaltirebbero rifiuti); le centrali eloliche (su migliaia di km di costa, volete che non soffi un po’ di vento); le centrali solari (un paese come l’ Italia, esposto al sole da gennaio a dicembre non può non averle). Poi volendo, ci sono le centrali del moto ondoso. Andando per supposizione, cosa mi dovrebbe far pensare che un po’ di pale eoliche e qualche megawatt frutto dei pannelli dovrebbero costare più di una decina di centrali nucleari di quarta generazione? E poi, perchè dovremmo scegliere queste ultime qaundo i loro scarti non sapremmo dove metterli, se si può usare energia che usa scarti e non che li prodice?
Questi rimangono ancora degli interrogativi senza senso. Senza senso perchè è contro l’intelligenza di quei pochi umani che la conservano pensare che certe soluzioni siano meglio di altre.
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