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La vergogna del caso Eluana Englaro

Eluana Englaro

Eluana Englaro

Vorrei parlre di questo scottante argomento di attualità. Eluana Englaro è una donna che vive in stato vegetativo da ormai sedici lunghi anni. Nel 1992, subì un incidente che la costrinse per sempre in un lettino d’ospedale. Non morta, ma incapace di nutrirsi e di attuare la maggioranza o forse la totalità dei movimenti volontari. La ragazza ha la corteccia necrotizzata e anche se respira, ora come ora non può tornare a vivere veramente. Cosa sia la vita nessuno lo sa. Ma parliamo di ciò che accade in questi giorni. Il padre di Eluana Englaro si è da molti anni scontrato con la giustizia, battendosi per dare alla figlia quella morte che aveva desiderato. Tribunale, tribunale del riesame, cassazione e via di nuovo. Ora, un tribunale finalmente ha deciso: dopo l’esprimersi della cassazione (favorevole a staccare la spina) l’ istituzione ha potuto decidere di permettere al padre di fare in modo che a Eluana venga staccata. Staccare la spina in questo caso non significa smettere di farla respirare, significa interrompere la sua alimentazione. A quanto pare, nessun neurologo è certo che la ragazza non possa sentire dolore, dovuto al deperire del suo fisico.

Fino ad ora, pura cronaca, ma adesso arriva la vergogna. Appena diffusasi la notizia un sacco di persone sono subito intervenute a dire la loro. Per chi era favorevole, nessun problema, ha solo dato un supporto morale al padre…per chi era sfavorevole, non ci sarebbe stato nessun problema. Dico non ci sarebbe stato perchè purtroppo c’ è stato: alcune (e voglio sottolinearlo, alcune) persone schieratesi contro hanno incominciato a fare di tutto per impedire che la sentenza venisse attuata. Così, sul web, si sono aperte le petizioni “salva la vita di Eluana”; l’ex presidente Cossiga si è vergognosamente espresso contro il tribunale, la chiesa cattolica si è abbattuta unita come uno tzunami su quel pover’ uomo che è il padre.

Ora, indipendentemente da ciò che penso io o che pensa un altro, che diritto hanno certe persone di voler imporre la loro volontà? Sbaglio, o forse in Italia il popolo religioso è solo una parte dell’intero popolo italiano? Come si permettono delle persone estranee alla vita di Eluana E. di tentare di bloccare con provvedimenti politici la sorte della ragazza? Indipendentemente dal fatto che l ‘Italia sia uno stato laico, che diritto ha, una parte di popolo di decidere per un’altra? (sempre ammesso che ciò non sia per un referendum democratico). Se si sono i sostenitori pro-vita come è giusto, perchè non si fa un referendum nel quale la popolazione italiana possa esprimersi senza che magari il 30% della popolazione decida per tutti con qualche polemica? Certo, il referendum dovrebbe essere ben attuato, perchè costa…pensate un po’, che nel referendum per la fecondazione assistita, a quanto pare la maggioranza dei votanti avevano espresso parere favorevole,,peccato che i votanti non raggiunsero il quorum di validità e sapete perchè fu così? Perchè la chiesa disse espressamente ” votare questo referendum è peccato contro la vita”. Così, la parte cristiana del paese si è astenuta e i votanti (che tra loro, i non aventi diritto e chi non ha potuto votare per il sì, avrebbero raggiunto la maggioranza) se la sono presi nello stoppino perchè il referendum non era valido. Io questa non solo la ritengo una ingerenza della chiesa nella politica, ma anche un atto gravissimo. Vogliamo ripetere questa storia?

Ricordo che la chiesa cattolica attira le simpatie solo di una parte del popolo. Ricordo che la chiesa cattolica non può arrogarsi di intervenire in questioni personali e ricordo che due dei principi fondamentali della religione sono uno, il rispetto delle idee altrui, e due, il libero arbitrio (non è forse vero che i credenti lo tirano sempre fuori? Perchè non farlo ora!).

Io e gli altri non siamo nessuno per dire cosa sia giusto e cosa no, non siamo nessuno per prevedere se la medicina fornirà mai la possibilità di curarsi anche in questi casi, e chi siamo per poter obbligare il padre a fare la nostra volontà?

Si chiamano solo Libertà e Democrazia, il fatto che qualcuno non sappia nemmeno cosa significhino non si può accettare

Luglio 18, 2008 - Pubblicato da jemonature | etica | , , , , , , , | 24 Commenti

24 Commenti »

  1. Non si può accettare, invece, di chiamare “staccare la spina” una morte che è stata decretata da un giudice, che avverrà in 15 giorni, e che lascia soffrire (questa è la parola che nessuno dice) subendo disidratazione una donna che seppur ridotta allo stato di coma, da’ ancora segni vitali. Democrazia de che? Ingerenza de che? Un caro saluto.

    Commento di Guareskj | Luglio 22, 2008

  2. Il caso di Eluana Englaro è molto triste, capisco il padre
    che vuole togliere acqua e cibo a questa ragazza ma nonostante questo un padre non dovrebbe neanche immagginare di uccidere la figlia.Hanno resistito entrambi tutti questi anni, potranno farcela ancora per molto.

    Commento di bea | Dicembre 6, 2008

  3. E’ NATURALE CHE UNA PERSONA SI DEBBA NUTRIRE, MA A QUANTO PARE PER LE PERSONE CHE HANNO CONDANNATO ELUANA ALLA MORTE,IL SIGNIFICATO NUTRIRE CORRISPONDE ALLA PAROLA:TENERLA IN VITA E’ TROPPO COSTOSO, ANCHE SE L’ACCUDISCONO DELLE SUORE.SECONDO ME IL PADRE DI ELUANA DOVREBBE RIPENSARCI UN Pò Sù PRIMA DI COMMETTERE UN OMICIDIO CHE IN TERRA GLI SARà PERDONATO MA DA DIO NO.

    Commento di bea | Dicembre 6, 2008

  4. Mi rivolgo al PADRE di Eluana che probabilmente non leggerà neanche ciò che ho scritto, ma lo faccio comunque nella speranza che possa farlo quando è ancora in tempo: Sono una ragazza che troppo presto ha perso una persona speciale e non ha potuto fare niente per salvarla perchè il suo cuore ha smesso di battere…aveva solo 23 anni. Capisco che Eluana non vive una vita come dovrebbe, ma comunque VIVE e le persone che le sono accanto dovrebbero evitare di compiere un errore del genere e dovrebbero tentare di tutto e sperare fino all’ultimo perchè Eluana sta lottando per andare avanti…lei respira, il suo cuore batte…ELUANA VIVE! Non UCCIDIAMOLA!

    Commento di nicoletta | Febbraio 4, 2009

  5. NN FARLO,TI PREGO…..

    Commento di Anonimo | Febbraio 4, 2009

  6. Ma se capitasse a vosta figlia? O a VOI? Cosa vorreste si facesse? Non si riprenderà MAI – sono passati 17 ANNI – ma vi siete mai chiesti com’è ridotto ora quel povero corpo???
    Invece di guardare le foto di com’era 17 anni fa dovrebbero aprire le porte della sua camera e farla vedere ora, poi magari staremmo, FINALMENTE TUTTI su questo caso triste

    Commento di piri | Febbraio 6, 2009

  7. FINALMENTE TUTTI ZITTI

    Commento di piri | Febbraio 6, 2009

  8. ragazzi basta!! questo è andare contro le volontà di una persona,che in vita e quindi in stato veramente cosciente e in pieno di tutte le sue facoltà (al contrario di ora),ha lasciato chiaramente espresso al padre che in una sfortunata eventualità del genere non VOLEVA restare in “vita”..(sempre che di vita si possa ancora parlare…)…. quindi lasciando stare la Chiesa che è inutile perchè lo sappiamo tutti che è l’istituzione più ipocrita e corrotta della Storia,ognuno ha da farsi 1 bell’esame di coscienza… lasciate che Eluana vada dove tutti siamo destinati,dove ognuno ritiene meglio credere..che lasci questo mondo con dignità e che i suoi famigliari smettano definitivamente di soffrire dopo 17 lunghi e difficili anni…perchè è così che lei avrebbe voluto ed è così che in questo paese d **** non avverrà finchè non ci sarà una legge che approvi il Testamento Biologico!! (libertàd’idea&diparola) bacioni

    Commento di klaretta | Febbraio 6, 2009

  9. Vorrei soltanto che a cose finite qualche giornalista serio ricostruisca, magari in un libro, la tenebrosa storia dei tentativi da parte di chi al tentare di fermare la volontà della famiglia di Eluana e il corso della sentenza della Corte di Cassazione ha commesso ogni sorta di indegni soprusi contro la ragione, il riserbo di una famiglia coraggiosa e sfortunata e la stessa dignità umana.

    Commento di Giorgio Costa | Febbraio 6, 2009

  10. La Corte di Cassazione,a cui ci si rivolge in ultima istanza perchè ogni cittadino goda della tutela dei propri diritti,ha emesso una sentenza che dispone sulla vita di Eluana Englaro:Ebbene,nel nostro paese non esiste la pena di morte eppure c’è una sentenza che stabilisce “la morte di fame e di sete”di un essere umano “vivente”in modo diverso!Chi è l’uomo per disporre sulla vita di un’altra creatura,come fosse la rottamazione di una macchina,con una sentenza o una legge tropo “terrene”per essere “giuste”?!Quanta presunzione!

    Commento di Anonimo | Febbraio 7, 2009

  11. Mi rivolgo a tutti coloro che si ostinano che Eluana dovrebbe continuase a soffrire in quel letto…BASTA BASTA BASTA FARLA SOFFRIRE, credo abbia sofferto per 17 lunghissimi anni, aiutiamola e lasciamola volare in Paradiso, dove Gli Angeli si prenderanno cura di Lei, e dove son sicuro vivrà degnamente, se è vero che siete credendi allora dovrete credere che esiste un’altra vita, la su in cielo, esista un Paradiso, e quindi lasciamola che raggiunga la sua serenità…………. Con Affetto Antonio 29 anni…..

    Commento di Antonio | Febbraio 7, 2009

  12. A TUTTI QUELLI CONTRARI AL PROTOCOLLO SU ELUANA….E’ FACILE DIRE LASCIAMOLA VIVERE, VI VORREI TROVARE A VOI IN QUEL LETTO, A SOFFRIRE PER 17 LUNGHI ANNI COME ELUANA, E POI NE RIPARLIAMO……………
    LE AUGURO AL PIU’PRESTO DI RAGGIUNGERE IL SIGNORE, SU LI’ IN CIELO…….. IN BOCCA AL LUPO ELUANA, E SPERO CHE LE TUE SOFFERENZE FINISCANO AL PIU’ PRESTO…..

    Commento di Antonio | Febbraio 7, 2009

  13. Chi E’ l’uomo per decidere la soppressione di un’altro uomo,
    Il comandamento dice “NON UCCIDERE”!
    E le democrazie dicono “NO ALLA MORTE CAUSATA DALL’UOMO”
    MA SI ALLA VITA.

    Ciao Eluana non ho poteri ma come padre sto pregando continuamente sperando che il buon Gesu ti protegga.

    Commento di Angelo | Febbraio 8, 2009

  14. E’ nauseante vedere i nostri rappresentanti del governo, a partire dal primo ministro, che improvvisamente diventano tutti cattolici praticanti, pur di “salvare” una vita a cui prima di questa “ghiotta opportunità” non fregava nulla. Sono talmente viscidi e senza dignità da non aver il minimo pudore ad approfittare di ogni occasione per farsi paladini di giuste cause.
    Sono gli stessi uomini che non esiterebbero a prendere a cannonate le barche di quei poveri disperati che cercano una miglior vita nell’occidente, ai loro occhi, più ricco. Almeno i politici che hanno fatto questo paese nel passato, avranno anche rubato, ma lameno con dignità. Questi di adesso non hanno neache questa!!!

    Commento di Alessandro | Febbraio 8, 2009

  15. n

    Commento di Anonimo | Febbraio 8, 2009

  16. Parto dal presupposto che nessuno è mai tornato indietro per dire se ha sofferto o no,se ha sentito tutto ciò che accadeva intorno a lui,so che persone si sono risvegliate dopo 19 anni!credo che se la decisione è presa di farla morire che sia almeno veloce e indolore,nn approvo ma credo che sia crudele far morire di fame e di sete una persona seppure in quelle condizioni.e se è in grado di ascoltare e sentire ,avere emozioni?chi può dare la ceretzza totale che così nn è?è ingiusto.

    Commento di Anonimo | Febbraio 8, 2009

  17. Io sono d’accordo sul lasciarla morire…forse il modo non è dei migliori ma, purtroppo, in Italia questa è l’unica soluzione. 17 anni in quelle condizioni sono troppi anche se si risvegiasse (e sinceramente ne dubito) non potrà essere la ragazza che era prima!!!! quindi lasciatela morire in pace e smettiamola di criticare il padre.

    Commento di Aninimo | Febbraio 9, 2009

  18. Come cittadino italiano mi scuso con Eluana e la sua Famiglia per quello che l’opinione pubblica sta creando
    sul suo caso, specialmente i nostri FALSI governatori che la usano per le loro infantili beghe politiche.E’ una vergogna.

    Commento di Giovanni | Febbraio 9, 2009

  19. Sono nauseato dall’opinione del governo e di quello che stanno facendo, strumentalizzano questo caso per i loro scopi, e sono FORTEMENTE NAUSEATO PER I CATTOLICI, mi hanno insegnato fin dal catechismo che esiste un Paradiso, quando il Signore ci chiama è bello raggiungerlo, e poi si accaniscono a far soffrire la gente nei propri letti, nelle più brutali sofferenze come quelli che sta passando Eluana, da 17 anni in quel maledetto letto a soffrire, possano soffrire tutti coloro che si accaniscono a farla continuare a soffrire in quel letto…………

    Commento di Antonio | Febbraio 9, 2009

  20. agli sciacalli dei politici…vergogna! strumentalizzare una faccenda così delicata è una mancanza di rispetto nei confronti di Eluana stessa e della sua famiglia! Di quel povero padre che ha lottato per così tanto tempo solo per portare avanti il volere della figlia…è una vergogna come sia stato preso in considerazione solo adesso dopo 17 anni!
    mi rivolgo personalmente al padre di Eluana:Ha tutta la mia stima, la mia comprensione ed il mio appoggio! Eluana è morta 17 anni fa, è giusto che sia andata così…

    Commento di giulia | Febbraio 10, 2009

  21. <>

    voglio rispondere … con una domanda !!! che diritto ha avuto lo stato italiano( o la parte di popolo così è stata definita )di togliere la vita ad un essere vivente ? lasciata morire di fame e di sete ! non si parla più di religione di laicità … ma di diritto alla vita ! LA VITA NON è UN BENE DISPONIBILE !!!! e noi esseri umani tanto quanto lei non avevamo nessun diritto d togliere la vita ad eluana facendole passare gli ultimi 4 gg in condizioni atroci e crudeli … spero vivamente che non succeda mai più …quello che è successo a lei spero che nessuno soffra come a sofferto eluana !

    Commento di e siamo noi !!! | Febbraio 11, 2009

  22. mi dispiace eluana

    Commento di anonimo | Febbraio 15, 2009

  23. ascoltatemi: ho vissuto una esperienza devastante, paranoica. per un periodo che a me è sembrato un’eterntà ma che non penso sia durato più di qualche minuto mi sono trovato completamente paralizzato, dalla testa ai piedi, completamente incapace di parlare, di muovere un solo muscolo. ero competamente isolato dal mondo sebbene cosciente e consapevole della condizione che vivevo.ho tentato più volte di alzare le braccia per spostare una coperta che mi copriva il volto e che mi dava fastidio…ma niente: più provavo disperatamente di uscire da quella immobilità più il mio corpo non rispondeva alle sollecitazioni della volontà e sembrava scollegato completamente dalla mia mente che invece era a mille.Una sensazione che non dimenticherò mai: il solo sospetto che un uomo o una donna possa viverla per un periodo di tempo superiore al minuto mi fa decisamente prendere posizione sul caso di eluana.pensate solo per un momento ,se fosse così(e su questo argomento nessun esperto ha potuto dare certezze),se fosse proprio vero quello che i convinti sostenitori del non stato vegetativo di eluana affermano…quale e quanta disperazione, quante disperate urla di pietà e suppliche di lasciarla morire in pace ci possa aver mandato. Questa sarebbe la pità cristiana?

    Commento di anonimo-lecce | Febbraio 15, 2009

  24. Basta stupidi commenti sarebbe meglio lasciarla vivere un “esistenza” felice quella ke non ha potuto realizzare qui….

    Commento di pescara | Febbraio 16, 2009


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